KB Ready Data Score valuta qualità, affidabilità e utilizzabilità dei contenuti aziendali prima che vengano impiegati da motori di ricerca, sistemi RAG e operatori conversazionali.
Una knowledge base non è pronta per l'AI solo perché contiene molti documenti. Deve essere completa, strutturata, classificabile, tracciabile e coerente con il contesto operativo. KB Ready Data Score rende misurabile questo percorso.
Ogni assessment produce evidenze verificabili, blocker espliciti e azioni di miglioramento. Il re-assessment misura l'evoluzione del corpus nel tempo.
Lo score aggrega controlli documentali, semantici, operativi e di governance.
Copertura e consistenza del patrimonio informativo.
Duplicati, formati, contenuti vuoti e anomalie di ingestione.
Tassonomie, sezioni e segnali di classificazione.
Chiarezza, granularità e consistenza dei contenuti.
Metadati, versioni e capacità di organizzare il corpus.
Contenuti trasformabili in conoscenza operativa riutilizzabile.
Idoneità minima per un utilizzo affidabile con sistemi AI.
Segnali PII, dati sensibili e rischi di esposizione.
Origine, versione, approvazione e collegamento alle fonti.
Potenziale di utilizzo per processi e casi d'uso concreti.
Lo score identifica il livello teorico. Blocker e gate determinano il livello effettivamente certificabile.
Le condizioni critiche limitano il livello certificabile finché il rischio non viene rimosso.
Individua pattern PII e dati sensibili che richiedono bonifica prima dell'uso esterno.
Segnala contenuti poco estraibili, non adatti a generare conoscenza affidabile.
Verifica la presenza di una struttura minima per classificare il corpus.
Controlla origine, data, versione e possibilità di manutenzione scalabile.
Evidenzia stati o istruzioni incompatibili che richiedono validazione tecnica.
Blocca la pubblicazione quando il workflow approvativo non è completo o tracciato.
L'assessment riconosce il dominio e applica controlli coerenti con il caso d'uso.
Score globale, valutazione D1-D10 ed evidenze sintetiche per ogni dimensione.
Azioni prioritarie per rimuovere blocker e aumentare il livello certificabile.
Anomalie documentali, privacy risk, contraddizioni e gap di governance.
Struttura documentale utile a organizzare il patrimonio informativo.
Vocabolario controllato per aumentare coerenza e classificabilità.
Base profilata per i successivi workflow di knowledge engineering.
Ogni assessment conserva uno snapshot del corpus. I confronti successivi mostrano variazioni dello score, documenti aggiunti o rimossi e delta per ciascuna dimensione.
Carica il corpus e identifica livello, evidenze e blocker.
Applica il piano di remediation sulle criticità prioritarie.
Esegui un nuovo assessment e confronta i delta con lo snapshot precedente.
Partiamo dal corpus, dal contesto operativo e dagli obiettivi di utilizzo.